Con la simbolica piantumazione di un ulivo, emblema di crescita, continuità e radicamento, il Country Time Club ha dato ufficialmente il via ai lavori della nuova area sportiva che, in diciotto mesi, cambierà il volto del circolo proiettandolo in una nuova dimensione internazionale.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, il presidente del Consiglio Comunale, Giulio Tantillo, e l’assessore comunale allo sport, Alessandro Anello. Dopo la benedizione di padre Paolo, il presidente del Country Time Club, Giorgio Cammarata, e il direttore dei Palermo Ladies Open, Oliviero Palma, hanno illustrato un progetto destinato a trasformare un’area di 15.000 metri quadrati in uno dei poli sportivi più moderni del Mezzogiorno. L’intervento è interamente finanziato con risorse private del circolo.
Il progetto comprende la realizzazione di cinque campi da tennis in superficie hard, tre dei quali ispirati al celebre “Pietrangeli” del Foro Italico di Roma, con tribune integrate e una suggestiva conformazione ad anfiteatro. Uno dei campi sarà predisposto per realizzare in futuro una copertura con tetto retraibile per consentire l’attività durante tutto l’anno. Saranno inoltre costruiti una piscina coperta e riscaldata da 25 metri, un moderno centro di riabilitazione sportiva, spazi dedicati alla preparazione atletica e mentale degli sportivi e nuove aree destinate all’ospitalità dei team internazionali. I lavori avranno inizio con la realizzazione dei campi da tennis, poi sarà la volta della piscina, quindi del centro di riabilitazione.
“Quella di oggi è una giornata che porterò sempre nel cuore – ha detto il presidente Giorgio Cammarata – questo progetto rappresenta il naturale proseguimento di un percorso iniziato oltre quarant’anni fa e costruito giorno dopo giorno con passione, sacrifici e una visione condivisa. Il Country Time Club è cresciuto insieme alla città di Palermo e oggi compie un ulteriore salto di qualità grazie a un investimento interamente sostenuto dal circolo, senza alcun ricorso a fondi pubblici. Vogliamo lasciare alle nuove generazioni una struttura sempre più moderna, efficiente e capace di accogliere grandi eventi internazionali, continuando a fare dello sport uno straordinario strumento di crescita e aggregazione”.
Nel suo intervento, Oliviero Palma ha ripercorso la storia del circolo, ricordando le tappe che hanno accompagnato la sua crescita, dall’apertura della storica discoteca fino alla realizzazione delle piscine, della foresteria, dei campi da tennis e di padel, sottolineando come questo nuovo investimento rappresenti la naturale evoluzione di un percorso iniziato oltre quattro decenni fa.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Palma – è di creare un centro di allenamento capace di attrarre a Palermo i migliori tennisti del mondo, offrendo loro impianti moderni, professionalità, un clima ideale, servizi di alto livello e una città sempre più internazionale. Vogliamo competere con realtà come Montecarlo, la Spagna e i Paesi arabi, facendo del Country un punto di riferimento per il tennis professionistico”.
Palma ha inoltre ricordato come il progetto nasca anche dai risultati ottenuti in questi anni dal movimento tennistico cresciuto al Country, citando l’ascesa di Federico Cinà, oggi protagonista nei tornei del Grande Slam ed il percorso professionale di Alberto Cammarata, componente dello staff tecnico di Flavio Cobolli e collaboratore della Federazione portoghese.
“Il nostro circolo è cresciuto anno dopo anno fino a diventare una realtà conosciuta e apprezzata anche all’estero – ha concluso Palma – una crescita resa possibile dall’intraprendenza, dalla lungimiranza e dalla scelta, compiuta nel 1988, di riportare a Palermo il grande tennis femminile. Oggi, a distanza di trentasette anni, i Palermo Ladies Open continuano a promuovere l’immagine della città nel mondo e quest’anno ospiteranno anche il meeting mondiale dei direttori dei tornei WTA 125. Questo investimento rappresenta un nuovo punto di partenza e la conferma della volontà del Country di continuare a crescere”.
Nel corso dell’evento, sono intervenuti Mario Stillone, rappresentante della Infrastrutture Srl, aggiudicataria dei lavori, e il vicedirettore nazionale della TGR RAI, Roberto Gueli. Prima della piantumazione dell’albero di ulivo, lo storico presidente della Castelforte, Gianfranco Di Trapani, ha consegnato due spighe di grano, simbolo di fortuna, abbondanza e prosperità, a Giorgio Cammarata e Oliviero Palma.